Rizzo Pinna incanta, gol pesante di Zennaro e prestazione superba per l'Union Brescia a Milano

La squadra che volevamo vedere

A Seregno è arrivato il Brescia che tutti aspettavano: verticale, capace di sfruttare bene gli esterni e con il capitano Davide Balestrero vicino agli attaccanti a fare da collante tra i reparti. Una prestazione convincente, arrivata non senza qualche sbavatura difensiva, ma costruita su un dominio del gioco che ha reso il 4-0 finale pienamente meritato.

Balestrero, l'uomo che bilancia la squadra

Il rientro di un centrocampista con le caratteristiche di Balestrero cambia gli equilibri del Brescia. Diverso da Marras — cavallo pazzo dal grande dribbling ma difficile da collocare in un ruolo fisso — Balestrero porta intelligenza tattica e la capacità di connettere centrocampo, attacco e fase difensiva. Una squadra diversa, quando gira così.

In mediana da segnalare anche il momento opaco di Mercati, protagonista di un fallo che poteva costare più caro (giallo pesante, forse anche un rigore non concesso al Brescia), e la crescita costante di Zennaro, entrato bene sia a Trento che con il Treviso e oggi coronato da un gol pazzesco: una cannonata di destro per il definitivo 4-0.

Rizzo Pinna-De Maria, la quadra sulla fascia sinistra

Una delle note più liete della serata riguarda l'equilibrio trovato sull'out mancino. Rizzo Pinna più è centrale e meglio rende, De Maria più è esterno e meglio rende: stasera i due non si sono incrociati né pestati i piedi come talvolta era successo in avvio di stagione, ed entrambi hanno espresso il meglio delle proprie caratteristiche — dribbling stretto, verticalizzazione e conclusione da fuori per Rizzo Pinna; palla al piede, uno-due e cross di qualità per De Maria.

Qualche episodio da rivedere, ma tanta produzione offensiva

Il 4-0 nasconde in parte una partita in cui l'Alcione ha comunque creato qualcosa, con Zacchi attento in un paio di occasioni. Ma il dato che conta è un altro: il Brescia ha prodotto moltissimo, e quando si crea tanto — sottolinea il commento a caldo — prima o poi il gol arriva, che siano due, quattro o cinque.

Una vittoria larga, convincente e costruita con merito: il Brescia che cresce, partita dopo partita. Ora la squadra di Corini ha una settimana per preparare l'appuntamento casalingo con la Dolomiti Bellunesi, in programma domenica 27 settembre, con l'obiettivo di dare continuità a una prestazione di questo livello davanti al proprio pubblico. Con Sina impegnato con la nazionale albanese, Armati avrà probabilmente un'altra chance dal primo minuto: la sensazione è che questo Brescia, quando gira così, possa davvero mettere in fila risultati importanti.