Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia accoglie il ricorso del club biancazzurro contro il divieto della Prefettura di Cremona

Arriva una svolta a poche ore dalla trasferta di domenica contro la Pergolettese: il TAR della Lombardia ha accolto il ricorso presentato dall'Union Brescia contro il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Brescia, disposto nei giorni scorsi dalla Prefettura di Cremona per motivi di ordine pubblico.

La decisione del Tribunale

Il provvedimento del TAR non cancella del tutto le restrizioni, ma le ridimensiona in modo sostanziale. Il settore ospiti dello stadio Voltini, che può contenere fino a mille spettatori, sarà aperto ai tifosi biancazzurri nel limite di 300 posti. Il numero potrà eventualmente aumentare, ma servirà un accordo diretto con la Questura di Cremona e il rispetto di tutte le prescrizioni organizzative e di sicurezza indicate nel decreto.

Nel valutare l'istanza cautelare, i giudici amministrativi hanno ritenuto presenti elementi meritevoli di approfondimento, giudicando non sufficienti, allo stato attuale, le motivazioni poste alla base del divieto originario firmato dalla Prefettura.

Il comunicato dell'Union Brescia

È stato lo stesso Union Brescia a comunicare l'esito del ricorso. Il club ha reso noto che il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha accolto l'istanza cautelare presentata dalla società, riconoscendo profili di fondatezza nel ricorso e ritenendo non sufficienti le circostanze poste alla base del divieto originario.

Union Brescia ha inoltre comunicato che il provvedimento autorizza la vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Brescia per il settore ospiti del Voltini nel limite di 300 spettatori, con la possibilità di un numero maggiore da concordare con la Questura di Cremona. Il club ha annunciato che avvierà un confronto immediato con le Autorità competenti e con la Pergolettese per definire nel dettaglio le modalità di vendita dei biglietti, gli accessi e la gestione del settore ospiti.

Il precedente Vicenza

Non è la prima volta che un ricorso di questo tipo va a buon fine per una tifoseria coinvolta con l'Union Brescia. Lo scorso novembre il TAR aveva accolto un'istanza analoga presentata dal Centro di Coordinamento Clubs biancorossi del Vicenza, riaprendo il settore ospiti del "Rigamonti" ai tifosi vicentini in vista della sfida contro i biancazzurri.

La reazione della Curva Nord

La notizia non ha però messo tutti d'accordo tra i sostenitori biancazzurri. Il direttivo della Curva Nord ha diffuso un comunicato critico nei confronti del numero di posti concessi e dell'obbligo di stilare una lista nominativa tramite la società, con il rischio che diversi tifosi bresciani restino esclusi. Per questo motivo il gruppo organizzato ha deciso di non prendere parte alla trasferta, lasciando i biglietti disponibili a chi vorrà comunque seguire la squadra a Crema.