Campione del mondo. A sedici anni. Con la maglia della Nazionale maggiore.
Mattia Vareschi, talento del Team DCP di Union Brescia, ha conquistato il World Championship IFCPF 2026 di Loughborough con la Nazionale Italiana CP, il calcio paralimpico per atleti con paralisi cerebrale. In finale l'Italia ha battuto 3-1 CP Soccer US, la selezione statunitense. Un titolo mondiale, quello vero, quello della prima squadra azzurra, vinto da un ragazzo che ha ancora l'età per giocare nell'Under 17.
E non da comparsa. Nel corso del torneo Vareschi ha messo a segno una doppietta e si è portato a casa anche il riconoscimento di Player of the Match: nella competizione più importante della sua disciplina, il più giovane del gruppo è stato uno dei protagonisti.
Cosa significa per Brescia
Il Team DCP è la squadra di calcio paralimpico dell'Union Brescia, ed è una parte del club di cui si parla troppo poco. Questo titolo cambia i termini della conversazione: significa che nel vivaio biancazzurro, inteso in senso largo — non solo Primavera, U17 e U15 — si è formato un atleta che oggi è fra i migliori al mondo nella sua disciplina.
Vale la pena metterlo accanto agli altri numeri di questa estate. Il settore giovanile ha visto la Fiorentina investire circa un milione per il difensore Denis Beldenti, classe 2010, superando Milan, Parma e Como. Il Como ha preso il portiere Mattia Damioli. Il Vicenza Gianmaria Pizzamiglio. E il Team DCP ha prodotto un campione del mondo. Quattro storie diverse che dicono la stessa cosa: da Brescia, in questo momento, escono giocatori.
Il seguito, non il traguardo
Il club ha parlato di «enorme orgoglio» e ha già annunciato l'intenzione di festeggiarlo a Brescia come merita. Ed è la reazione giusta, perché a sedici anni un Mondiale non è un punto di arrivo: è la prima riga di un curriculum che ha davanti almeno tre cicli mondiali.
Noi lo seguiremo. Non perché sia una bella storia da titolo — perché è un atleta dell'Union Brescia che ha vinto il campionato del mondo, e questo sul nostro sito si racconta esattamente come si racconterebbe uno scudetto.

