Quattro gol e quattro marcatori diversi. È il dato che racconta meglio la prima vittoria stagionale della Primavera dell'Union Brescia: 4-2 all'Udinese sul campo del Lino Turina di Salò, seconda giornata del girone A di Primavera 2, e tre punti che mancavano dopo il 3-1 subito all'esordio dalla Virtus Entella.

A segnare sono stati Salouma Coulibaly, Cristian Rumi, il capitano Filippo Simoncelli e Ahmed Ouanchi. Nessuno di loro aveva firmato il gol della settimana precedente.

Come è andata

L'Udinese passa al 23' del primo tempo su calcio di rigore trasformato da Popov, dopo un atterramento in area su Bottacin. I biancazzurri restano in partita e trovano il pari proprio allo scadere della prima frazione: Coulibaly viene pescato in profondità, salta due difensori e batte Sebastiani. È il 45', e per i friulani — come ha ammesso il loro allenatore — è una mazzata.

In avvio di ripresa la squadra di Beggi completa la rimonta: al 3' Rumi lascia partire un rasoterra dalla distanza, il pallone colpisce il palo e finisce in rete. Il 2-1 dura poco, perché al 7' Tripodi ristabilisce la parità sfruttando una ripartenza, servito in area piccola da Popov.

Dal 2-2 in avanti, però, la partita ha un solo padrone. L'Union Brescia continua a spingere e a metà ripresa alza la pressione, sfiorando il vantaggio con Coulibaly, che anticipa Sebastiani ma da posizione defilata colpisce l'esterno della rete. A meno di dieci minuti dalla fine il premio arriva: punizione dalla trequarti e incornata vincente del capitano Simoncelli. Tre minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo conquistato ancora da Coulibaly, in mischia Ouanchi firma il 4-2 che chiude la contesa.

Due dei quattro gol biancazzurri, quindi, nascono da situazioni di palla inattiva nel finale. Un dettaglio che vale la pena notare, perché è la stessa firma che la prima squadra ha messo su questo avvio di stagione.

Il tabellino

Union Brescia-Udinese 4-2 · Primavera 2, girone A, 2ª giornata
UNION BRESCIA (3-4-2-1)

Mbengue; Loukou (18' st Bacchetti), Bergomi, Temaj; Rumi, Simoncelli (C), Ogunseye (18' st Molinari), Ouanchi (42' st Foresti); Luciani (1' st Semmah), Zanini (36' st Catrinescu); Coulibaly. A disp.: Davolio, Bilishti, Antonioli, Mezoue, Inselvini, Andriulli. All. Beggi.

UDINESE (3-4-2-1)

Sebastiani; Ivancic, Mossolin (C), Zaramella (1' st Toure); Bottacin (1' st Lo Vecchio), Santoro (39' st Carrillo), Di Franco, Dedej; Ramku (29' st Bianchet), Popov; Tripodi (26' st Tantone). A disp.: Tesolin, Vosca, Germinario, Orel, Borkowski, Ribeiro Alves. All. Gutierrez.

Gol
23' pt rig. Popov (U), 45' pt Coulibaly (B), 3' st Rumi (B), 7' st Tripodi (U), 38' st Simoncelli (B), 41' st Ouanchi (B)
Arbitro
Zaccheria di Legnago, assistenti Boni e Bordone
Ammoniti
Temaj (B), Bottacin (U), Lo Vecchio (U), Semmah (B)
Note
Angoli 4-0. Recupero: 2' pt, 4' st

Beggi: «Contento anche per i quattro marcatori diversi»

Il tecnico Cesare Beggi ha letto la partita partendo dall'atteggiamento: «È stata una grande prova, generosa, fatta di gioco, voglia di fare gol e di attaccare con tanti uomini. Sono contento anche per i quattro marcatori diversi». E ha ricordato da dove arrivava la squadra: «Arrivavamo da una settimana non semplice, dopo la sconfitta contro la Virtus Entella in una partita che, probabilmente, non avremmo meritato di perdere».

Non ha però nascosto il rovescio del proprio modo di giocare: «La nostra proposta ci porta ad accompagnare l'azione con tanti uomini e, di conseguenza, in alcune situazioni possiamo concedere qualcosa sulle ripartenze avversarie». È esattamente quello che è accaduto sul 2-2 di Tripodi.

Ma il passaggio più significativo è un altro, e riguarda il motivo per cui questa Primavera gioca come gioca: «La scelta del 3-4-2-1 nasce anche dalla volontà di lavorare sulla falsariga della Prima Squadra. Il nostro obiettivo principale, al di là dei risultati, è formare e preparare dei giocatori che possano essere pronti, un domani, per essere messi a disposizione di mister Corini».

È una dichiarazione di intenti che va letta accanto a un dato: la prima squadra di Corini si è presentata al Briamasco con il 3-4-1-2, e contro il Desenzano aveva giocato con il 3-4-2-1. Il modulo della Primavera non è una scelta estetica — è un ponte.

Cosa dicono dall'altra parte

La lettura dell'Udinese conferma il quadro. Il tecnico Julio Gutierrez è stato netto: «L'Union Brescia è stata superiore, anche sul livello dell'agonismo». E ancora: «Nel primo tempo la partita è stata equilibrata, poi nel secondo hanno fatto meglio loro, noi siamo ripartiti bene qualche volta ma non siamo stati in grado di prendere campo e abbiamo sofferto».

Gutierrez ha indicato nel pari di Coulibaly il punto di rottura — «peccato per il pareggio preso a un minuto dall'intervallo, perché è stata una bella mazzata» — e ha riconosciuto il merito avversario anche sul piano del carattere: «Loro sono stati più cattivi e hanno avuto più voglia di vincere». Per i friulani sono otto gol subiti in due partite, dopo il 4-0 incassato dal Padova all'esordio: «È preoccupante», ha ammesso il tecnico.

Quando l'allenatore avversario usa la parola «superiore» per descrivere la tua squadra, il 4-2 non è un episodio.

Chi si sta prendendo la scena

La formazione schierata da Beggi merita una lettura a parte, perché dice quanto sia cambiata questa squadra. In porta Samuel Henry Mbengue, il portiere italo-sloveno arrivato in prestito il 18 agosto e aggregato alla prima squadra per l'emergenza fra i pali: in Primavera non aveva ancora trovato spazio nelle gare ufficiali, e all'esordio da titolare compie un paio di interventi decisivi nel primo tempo.

Davanti a lui Alex Temaj, il difensore classe 2009 preso dal Ponte San Pietro Mapello, ancora una volta in campo dall'inizio; a centrocampo il ritorno pieno di Filippo Simoncelli, il capitano classe 2007 che la scorsa stagione aveva perso per mesi a causa della lesione del legamento crociato, e che qui firma il gol del vantaggio decisivo. Fra i subentrati, Federico Bacchetti al 18' della ripresa.

E c'è Salouma Coulibaly, il centrocampista francese arrivato dal Mantova, che in questa partita fa tutto: il gol del pari, l'occasione del possibile 3-2 e il calcio d'angolo da cui nasce il quarto gol. Su di lui, per ora, poggia buona parte della manovra offensiva biancazzurra.

Il prossimo turno

Sabato 19 settembre alle 15 la Primavera dell'Union Brescia gioca sul campo del Venezia. Beggi ha già dichiarato con che spirito: «A Venezia andremo a fare la nostra partita con coraggio e personalità. Se saranno più bravi di noi gli stringeremo la mano, ma sicuramente scenderemo in campo per giocarcela fino in fondo».

Tre punti dopo una sconfitta all'esordio non cambiano una stagione. Ma quattro marcatori diversi in una squadra che in estate ha perso ventidue giocatori e ne ha aggiunti dodici dicono che il gruppo, almeno, si è trovato.